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Si apre a Livorno la mostra itinerante il PCI NELLA STORIA D'ITALIA
Inaugurazione sabato 26 marzo, ore 16.00 ai Bottini dell’Olio (viale Caprera)
Livorno, 25 marzo 2011 – A fianco di documenti autografi di Gramsci, Togliatti, Berlinguer, in originale o da sfogliare in touch screen, e degli innumerevoli materiali a stampa, foto e cimeli del PCI (dalla scissione del 1921 allo scioglimento a Rimini nel 1991), ci saranno i giornali dei comunisti livornesi degli anni Cinquanta, le tessere delle militanti toscane dell’UDI (Unione Donne Italiane), i “diari” dei militanti delle sezioni di periferia che commentavano i fatti dell’Ungheria e del Vietnam. Ma anche il periodico della FGCI sul quale, nel 1982 e ’83, un giovanissimo Paolo Virzì firmava le sue prime recensioni cinematografiche.
Con l’ “arricchimento” di tanti cimeli e documenti inediti del PCI toscano e di quello livornese, si apre sabato 26 marzo alle ore 16.00 ai Bottini dell’Olio di Livorno (viale Caprera) la mostra itinerante “Avanti popolo - Il PCI nella storia d’Italia”.
Verde e parcheggi al posto degli ex distributori Esso di Piazza Matteotti e Viale Marconi
Livorno, 24 marzo 2011 – Verde e parcheggi al posto degli ex distributori di carburante Esso di piazza Matteotti e di viale Marconi.
Proprio in questi giorni la Esso spa ha concluso in piazza Matteotti un intervento di messa in sicurezza e riqualificazione di tutta l’area, circa 100 mq, fino a poco tempo fa occupata da un distributore di carburanti. Al suo posto è stato realizzato un prato delimitato dal marciapiede e da un vialetto pedonale.
Sempre in piazza Matteotti l’ufficio Giardini del Comune ha provveduto a sistemare il vialetto pedonale con pietrisco stabilizzato e ad installare 4 nuove panchine nella parte della piazza dove si trova l’edicola.
La Esso spa ha inoltre iniziato, in viale Marconi – via Bonomo, i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione dell’area occupata fino a pochi giorni fa da un distributore di carburante.
Qui verranno ricavati 13 posti auto: sette nuovi parcheggi saranno realizzati, con accesso da via Bonomo e via San Gaetano, proprio dove sorgeva il distributore; altri sei posti auto (a lisca di pesce) saranno ricavati sul marciapiede lato edifici di via Bonomo.
Sarà inoltre ridisegnato l’innesto di via Bonomo sul viale Marconi, realizzati marciapiedi privi di barriere architettoniche e la nuova segnaletica orizzontale (stop e strisce pedonali).
I lavori si concluderanno nel mese di aprile.
Contributi in conto affitto, dal 28 marzo sarà pubblicato il bando 2011
Livorno, 25 marzo 2011 – A partire da lunedì 28 marzo, sarà pubblicato il Bando per l’assegnazione dei contributi in conto affitto (integrazione dei canoni di locazione) per l’anno 2011. Il bando resterà aperto per 40 giorni. Ci sarà quindi tempo fino al prossimo 6 maggio per presentare le domande di partecipazione il cui modello è in distribuzione presso l’Ufficio Programmazione e servizi per il fabbisogno abitativo del Comune di via Pollastrini, ma anche presso l’Ufficio Informazioni (piano terra - Palazzo comunale), le Circoscrizioni, lo Sportello per l’emergenza abitativa (via del Porticciolo, 4) e le sedi dei sindacati degli inquilini.
• Come si presenta la domanda
Si ricorda che dovranno presentare domanda anche coloro che negli anni precedenti hanno già beneficiato del contributo.
I concorrenti, oltre agli altri requisiti previsti dal bando, dovranno essere in possesso di una certificazione dalla quale risulti un valore Ise (Indicatore della Situazione Economica), in corso di validità, che non sia stato già presentato per la partecipazione al bando 2010, non superiore a 26.996,80 euro.
Le domande per ottenere il contributo (esenti da bollo - debitamente sottoscritte e complete di indirizzo, recapito telefonico e di tutte le autocertificazioni necessarie per i conteggi) dovranno essere presentate presso l’Ufficio Programmazione e servizi per il fabbisogno abitativo nei giorni di apertura al pubblico: il lunedì e venerdì dalle ore 9 alle 13; il martedì e il giovedì dalle ore 15,30 alle 17,30.
E’ possibile inoltrare la domanda, sempre entro il termine di scadenza del 6 maggio, anche a mezzo posta con raccomandata A.R., purché sia regolarmente sottoscritta e vi sia allegata fotocopia di un documento d’identità valido. Per le domande spedite a mezzo raccomandata farà fede il timbro dell’Ufficio postale accettante.
Anche per quest’anno, il Comune destinerà risorse proprie per incrementare la disponibilità a favore delle famiglie in condizioni economiche di disagio
Una quota dei finanziamenti regionali sarà invece riservata per soddisfare almeno in parte le richieste di contributi provenienti dalla fascia B.
I ”Mille” libri di Giuseppe Garibaldi
I libri di Giuseppe Garibaldi giunsero alla Biblioteca Labronica per volontà della figlia Clelia, la quale aveva in città un’altra residenza oltre a quella di Caprera
E’ in programma dal 16 marzo al 15 maggio alla Biblioteca Labronica “F. D.Guerrazzi” di Livorno la mostra I “Mille” libri di G.Garibaldi, curata dallo storico Marco Di Giovanni. Si tratta di un vasto corpus bibliografico di grande valore di proprietà della stessa biblioteca (la raccolta ammonta a più di 1000 pezzi) che offre uno spaccato efficace e rappresentativo della vastità della fama dell’Eroe dei Due Mondi.
La "Biblioteca Garibaldi"
I libri di Giuseppe Garibaldi giunsero alla Labronica di Livorno per volontà della figlia Clelia, la quale aveva in città un’altra residenza oltre a quella di Caprera e dove fra l’altro si trovava custodita una notevole biblioteca.
Essa aveva acquistato la casa, nel 1888, assieme alla madre Francesca Armosino e al fratello Manlio, su consiglio di Garibaldi stesso, che prima di morire aveva espresso il desiderio che la famiglia stesse vicina al figlio che a Livorno frequentava l’Accademia Navale.
Le opere note sotto il nome di Biblioteca Garibaldi pervennero alla Labronica in due fasi successive: il primo nucleo che ammonta a 511 libri fu donato nel 1950, mentre nel marzo 1954 il Ministero della Pubblica Istruzione per conto della Labronica, acquistò da Clelia la seconda parte del fondo librario, consistente in 673 esemplari.
Attualmente la raccolta ammonta a 1.184 pezzi ed è una delle due raccolte più importanti di cui si sia a conoscenza in Italia; l’altra conservata nel Compendio di Caprera consiste principalmente in opuscoli e riviste.
Il valore del Fondo conservato a Livorno è indiscutibile e notevole anche per la presenza di rare edizioni sei-settecentesche. Ci sono testi di geografia, storia, letteratura, religione. I luoghi di stampa sono in gran parte stranieri, Londra, Parigi, New York, Boston con una netta prevalenza di testi in lingua inglese a documentare il legame particolare che univa il Generale al popolo inglese.
Per quanto riguarda il contenuto vi sono presenti molti autori classici sia antichi che coevi: Walter Scott, Shakespeare, Goethe, Molière, Voltaire, ma anche Dante, Tasso, Ariosto e l’amato Foscolo.
Numerose anche le opere militari e politiche, fra cui spiccano molti saggi di Cavour e Mazzini, ma anche quelli che affrontano le problematiche inerenti la storia europea e il nostro Risorgimento in particolare.
Molte di queste opere presentano delle pregevoli legature, fatte appositamente realizzare dagli stessi autori o dai suoi ammiratori, per poterne far omaggio al Generale in segno di stima e affetto; cosa altresì testimoniata anche dalle numerose e autorevoli dediche impresse in oro sulle coperte oppure manoscritte sui frontespizi recanti espressioni di stima e affetto.
Su molti volumi è tutt’ora possibile ammirare l’ex-libris con sopra stampato “Giuseppe Garibaldi Yachting library“ riferibile ai libri che probabilmente il patriota aveva destinato al Panfilo “Princess Olga”.