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FIRENZE. I Nuovi Uffizi crescono, e intanto sbarcano su Internet. I lavori, che termineranno nel 2010, sono iniziati e si potranno seguire sul sito internet www.nuoviuffizi.it, che vuole rendere visibile la complessa macchina di cantiere e informare sullo stato dei lavori del progetto dei Nuovi Uffizi. Il cantiere è uno dei più estesi interventi del genere in Europa con i suoi 27mila mq di superficie calpestabile.
Il sito web è uno strumento che si apre eccezionalmente sulla realtà del cantiere, che integra i contenuti statici (note storiche, documentazione progettuale e schede tecniche) con una sezione, periodicamente aggiornata, in cui gli stati davanzamento dei lavori sono illustrati mediante riprese fotografiche, materiali video, modelli grafici in due e tre dimensioni, rendiconti economici, e così via. E larchitetto Paola Grifoni, Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Province di Firenze, Pistoia e Prato, ha spiegato che il sito web servirà per descrivere la complessità degli interventi, strutturali, impiantistici e di recupero funzionale: per informare sullo stato dei lavori e sui servizi completati; per aggiornare sulle variazioni dei percorsi di accesso e uscita, ma anche sulle date di completamento dei nuovi ambienti e sulle opere darte che vi saranno ospitate; e infine per documentare in diretta alcune fasi tecnicamente significative sul piano del restauro e metterle a disposizione anche con procedure di podcasting. Il sito web è ideato e coordinato dallarchitetto Giorgio Pappagallo, in collaborazione con Francesco Fortino per la parte informatica e Marinella dAurizio per la documentazione grafica e fotografica. Lo sviluppo tecnico è affidato alla società Parallelo di Filippo Fineschi.
Finanziati dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali con quasi 49 milioni di euro, i lavori per i Nuovi Uffizi sono diretti dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio delle Province di Firenze, Pistoia e Prato, sotto la responsabilità del Soprintendente Paola Grifoni e la direzione dellarchitetto Giorgio Pappagallo. Il progetto generale è diviso in due lotti: il primo è già in corso e prevede il recupero di nuovi spazi espositivi al piano primo e al piano terra, con incremento della superficie totale espositiva dagli attuali 5400 metri quadri a circa 12mila. Il secondo vedrà la realizzazione di una sezione statuaria al piano terra del braccio di ponente, linserimento di nuovi locali di ristoro nellarea delle ex Poste Reali e ladeguamento del Corridoio Vasariano alle norme di sicurezza.
David Fiesoli
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