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da "IL Tirreno del 7/8/08
In pineta il profumo dellarte
Il sipario si alza il 9 agosto e per il 2009 ecco il restyling
DARIO SERPAN
LIVORNO. Saranno complessivamente 149 e 11 gli scultori che parteciperanno questanno alla 56º edizione delPremio Città di Livorno Rotonda 2008, concorso nazionale di pittura, scultura e grafica dedicato a Mario Borgiotti.
Un appuntamento classico dellestate labronica, in programma dal 9 al 24 agosto nella pinetina della Rotonda di Ardenza, come vuole la tradizione. Intanto, si annuncia il progetto preliminare del nuovo allestimento del Premio Rotonda, che nasce dallesigenza di rilanciare limmagine della manifestazione per gli anni a venire e si inquadra nel progetto comunale di ristrutturazione dello Chalet e della pineta. Redatto dallarchitetto Daniele Stiavetti, il progetto prevede un restiling completo attraverso la realizzazione di pannelli modulari, componibili e assemblabili tra loro in varie forme, in modo da creare dei percorsi di visita per gli utenti, ma anche per creare dei gazebi coperti. La mostra sarà così composta da una galleria principale di ingresso e da due aree laterali (due grandi piazze) in cui la circolazione sarà gestita tramite una opportuna collocazione dei pannelli e dei gazebi. Il progetto preliminare, che è stato rappresentato tramite un modello in scala, dovrà essere ulteriormente sviluppato nelle successive fasi di progettazione definitiva ed esecutiva, prima della definitiva messa in opera. «Lobiettivo - spiega larchitetto Stiavetti - è quello di garantire la visitabilità della mostra, attraverso un percorso studiato per guidare il visitatore». Pannelli modulari, incastrati con fantasia e necessità, e una struttura polivalente per il nuovo allestimento, che sarà pronto per lanno prossimo.
«E un investimento fatto per rendere la struttura utilizzabile non solo per il Premio Rotonda» spiega lassessore alle culture del Comune Massimo Guantini, che poi entra nel merito della manifestazione: «Il Premio Rotonda fa parte della storia di Livornoe come tale va rispettato, perché esiste da 56 anni e con grande forza si inserisce nellestate cittadina». Sarà uno spazio per tutti quelli che vogliono mettersi in discussione, dai professionisti ai principianti, uniti dallintento di portare avanti una bella tradizione tutta livornese. Ma torniamo alledizione di questanno. Di grande interesse le opere esposte nei box degli invitati donore che sono Guidi Guido, Luschi Nedo, Pipan Mikhail, Vaccari Piero, Ferrini Roberto, Vigo Renato. Ricco come sempre il programma delle iniziative collaterali alla mostra. Da sabato 9 agosto, serata inaugurale alla quale parteciperanno il sindaco Alessandro Cosimi e lassessore alle culture Massimo Guantini, fino a domenica 24, spettacoli musicali, danza, poesia, presentazione di libri, tutti i giorni alle 21 sul palco della pineta della Rotonda. (in allegato il programma delle iniziative collaterali).
Di grande interesse le opere esposte nei box degli invitati donore che sono Guidi Guido, Luschi Nedo, Pipan Mikhail, Vaccari Piero, Ferrini Roberto, Vigo Renato.
Ecco i pittori e scultori che espongono alla mostra
(In grassetto gli artisti del nostro sito)
Ecco i nomi dei partecipanti al Premio Rotonda 2008.
I pittori. Allegri Manlio, Altemura Ernesto, Baroncini Pier Giorgio, Bellina Pietro, Bernini Maurizio, Berti Fulvio, Borella Andrea, Borrelli Francesco, Caponi Ugo, Caverni Gabriella, Chini Giovanni, Ciampelli Lorella, Cresci Federico, Cristiano Antonio, De Felice Tiziana, Di Bartolomeo Sara, Discalzi Massimo, Dolfi Marco, Donati Tania, Florio Bruno, Fornaciari Alberto, Gai Corrado, Geraci Gloria, Ghini Giovanni, Landrichter Julia E., Lazzari Lida, Macchia Pier Paolo, Michetti Roberto, Molinari Arturo, Morelli Nilo, Odelin Micelle, Ognissanti Leonardo, Pierozzi Giuseppe, Pupilli Maurizio, Sacchelli Angela, Sartori Norma, Spagnoli Lucia (Lucimoon), Tarrini Leonardo, Turatti Gabriella, Ursi Stefano, Uva Ugo, Valente Maurizio, Vasuino Paolo, Argenti Giosetta, Baldi Max, Balestri Roberto, Balzini Mauro, Banti Mario, Bencini Mario, Bonechi Luca, Braccini Cesare, Brilli Adastro, Cantini Sergio, Canziani Vasco, Casareni, Maurizia (Mitzy), Comparini Carlo, Conte Alma, Corcos Renzo, De Grandi Claudio, Francesconi Sergio, Garzelli Sabrina, Giorgi Dino, Giorgi Luciano, Landi Giuseppe, Lenzi Siliana, Lippi Armando, Lorenzelli Maria, Lucarelli Giovanni, Lunardi Silvio, Maltinti Simone, Mannini Brunello, Marano Vincenzo, Marasco Carlo, Marfe Ines, Martini Giancarlo, Martini Roberto, Marzelli Pasquale, Menicagli Silvia, Moncini Federica, Montella Angelino, Orlandini Arrigo, Pampana Roberto, Parenti Rossana, Pelissier Claudio, Piram Mario, Pirina Pietro, Piscopo Pierluigi, Pizza Monica, Pogni Gianfranco, Razzauti Francesca, Re Costa Luigia, Rindori Marco, Rossi Antonio, Rossi Ivano, Scoli Giovanni, Socci Marino, Sommati Alessandra, Tofani Umberto, Tonfoni Piero, Torsi Luciano, Ughi Mario, Varallo Antonietta.
Pittori selezionati (46) - Agostinelli Alessio, Apollonia Mirella, Barbini Stefania, Barli Alberto, Borrelli Luciano, Braccini Antonio, Ceccarini Francesco, Chiappi Lia, Cioni Iolanda, Colombini Cristina, Corti Ennio, Crespi Giuseppe, Damiani Franco, Dantes Francesca, Danzini Alessandro, Darr Marlis, Del Turco Franco, Dini Gilberto, Demurtas Ennia, Fastame Sergio, Ferrucci Francesca Amico, Mencarini Florian, Franovich Manuel, Gai Roberto, Galiberti Galiberto, Galigani Claudio, Garberi Patrizia, Ghelarducci Francesca, Graziani Giovanni, Lucarelli Maurizio, Masini Lida, Matteucci Barbara, Mattolini Fabio, Morelli Marco, Neri Laura, Pasini Giada, Passaby Elio, Pavlenco Vira, Pilato Michele, Pitrola Gemma, Puccio Maria Gabriella, Ritrovato Marco, Sagona Annalisa, Tarica Rina, Terreni Fernando, Zumiri Claudio.
Scultori. Allori Furio, Aprea Marcello, Masoni Anna Maria, Megale Tommaso, Minione Matteo, Monticelli Roberta, Orsolini Danilo, Petrucci Maurizio, Ristori Adriana, Vannini Fulvio, Voir Edda.
da "IL TIRRENO" del 19 agosto 2008
Dipingere? Fa restare giovani
A passeggio tra gli stand del Premio Rotonda
ELISA SIRONI
LIVORNO. Ma lei ha sempre dipinto così? Usando lo stile naif? Siliana Lenzi sgrana gli occhi come se avesse sentito la domanda più assurda del mondo. Ha 83 anni, ma lanimo, la mente e le capacità sono ancora quelle di una ragazzina.
Una ragazzina dalla mano ferma e dalla risposta pronta: Non ho mica avuto la possibilità di scegliere io! La mia mano dipinge così. E stata madre natura a decidere!. E come darle torto? Basta una rapida occhiata ai suoi quadri per capire il perché di una lunghissima carriera e fortunata che ha mosso i primi passi in tempo di guerra, nel lontano 1943. E lo sa?, ci confessa orgogliosa, Mi dicono che più invecchio e meglio dipingo!. Alla Rotonda di Ardenza è impossibile incontrare qualcuno che non la conosca. Lei è una pioniera ed è anche lultima esponente della pittura naif in Toscana. Siliana ha partecipato a moltissime esposizioni in Italia e allestero. È stata persino premiata da Carlo Ripa di Meana alla biennale di Venezia nel 1979 e un quadro di Siliana Lenzi può rivelarsi un ottimo regalo dalto borgo.
Difficile spiegare ai non addetti ai lavori che cosa sia un quadro naif. Perché le mani dellartista si muovono da sole, seguendo chissà quale istinto, scia, emozione. Non ho mai le idee chiare quando mi metto a dipingere, racconta Berti che a 73 anni è anche lui veterano della Rotonda dArdenza e ha navigato tra gli stili più svariarti fino ad approdare sulle sponde del dipinto informale: Se lo sapessi non avrei più la curiosità e quindi lo stimolo per andare avanti. Una passione nata fin da bambino, ma solo letà della pensione gli ha permesso di dedicarsi alla pittura a tempo pieno: Sempre meglio che finire sulle panchine dei giardini a parlare di mutua con gli altri vecchietti! E scoprire con terrore che ogni giorno ce nè uno di meno! Sbaglio?.
Passeggiando per la Rotonda, in lungo e in largo, gli occhi non sanno più dove guardare. E scegliere di chi parlare è davvero un compito ingrato. Molti di loro sono autodidatti, soprattutto fra i più anziani pochi hanno frequentato una scuola di pittura. E anche quando hanno potuto seguire qualche lezione hanno abbandonato per non farsi influenzare dagli altri stili.
Roberto Martini, la prima cassetta di colori lha avuta a sei anni. Si diverte a dipingere i personaggi di una volta, spaccati di vita quotidiana in campagna, dove in tempo di guerra ha vissuto da sfollato. Sono i suoi ricordi. Stefano Urzi, 45 anni, invece è pittore di professione dall85. Dopo aver sperimentato vari soggetti ed aver girato il mondo per stimolare la sua fantasia nel 2001 ha scoperto il mare. Perché dipingo?, si scioglie in un sorriso e poi: Non so rispondere, so solo che comincio a pensare e a sentire, a sentire e a pensare. E poi la mano si muove da sola, trova la via giusta».
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