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Ennia Demurtas L'anniversario di LivornoQuando giri in carrozza per Livorno...dici che ber'mestiere 'er vetturinoma se un porti i 'uaini, a mezzogiornoe trovi la gatta 'e dorme in sur camino... Così diceva Beppe Orlandi in un vecchio disco che mio padre anni fa comprò, e che ascoltavo molte volte perchè era una cantilena che mi faceva ridere. Era la storia di un vetturino, ed il suo cavallo si chiamava Demetrio, infatti in una strofa della cantilena diceva: "Bono Demetrioo un t'addormentà". Il nostro vernacolo, simpatico e frizzante rappresentato talvolta in teatro, |

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La nostra è una città calda, concedetemi questa parola perchè è così che io la sento, come una persona che ti dà molto affetto e riesce a donare parte di sè in ogni luogo. Il calore dei molteplici rioni, vecchi e nuovi che siano. Certo quelli più vecchi ti fanno sentire le realtà passate quelle che ci raccontavano i vecchi; le strade dove col " barroccino" si vendeva il "cocomero diViareggio" e chi lo tranava urlava : " di Viareggiooooo", eppoi sentivi... "Le mele 'otte...." "e le arrostitee" erano le castagne e vedevi anche il fornino di ferro sul barroccino! livornesi, quando incontrano qualcuno, lo fanno sentire a casa sua, subito ti danno del tu, anche se hai ottant'anni, e sono pronti ad aiutarti in qualsiasi situazione:" hanno il cuore in mano come si suol dire...!" |


chiedo scusa a Modì...