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ALOE VERA

 

La ricetta di padre Romano Zago.

Ricetta fatta con le foglie fresche dell'Aloe arborescens miller,
tratta dal libro "Di cancro si può guarire" di Padre Romano Zago.

Ingredienti:
- 350 grammi di miele d'api (miele biologico).
- 350 grammi di Foglie di Aloe Arborescens.
- 50 ml di distillato (Grappa, Cognac, Whisky, ecc.).
Preparazione:

Pulire le foglie con un panno asciutto, asportare con un coltellino le spine laterali ed eventuali imperfezioni, spezzettare le foglie e metterle nel frullatore. Aggiungere il distillato e il miele, frullare il contenuto.
La crema ottenuta si versa in un barattolo di vetro scuro (se non disponibile foderarlo con carta scura), conservare in frigo a 4° circa. Consumare entro 30 giorni.
E' importante che tutto questo sia fatto quasi al buio chiudendo gli infissi.

Come si usa:

Mescolare bene il frullato ogni volta che si usa
La posologia varia secondo il tipo di patologia, seguire il consiglio del medico.
Iniziare con dosi piccole ( un cucchiaio da tè 2 volte al giorno) mezz'ora prima dei pasti.
Il giorno successivo assumere ( un cucchiaio da frutta 2 volte al giorno)
Non somministrare a donne nel periodo di allattamento o gravidanza, potrebbe cambiare il sapore del latte per la presenza degli antrachinoni.
Dosi eccessive possono causare dolori addominali e diarrea ( oltre 20 cucchiai ).
Quotidianamente a chi è indicato è un ottimo integrante per tutto il periodo durante il quale si è sottoposti a chemioterapia e radioterapia.
Sospendere la cura a barattolo finito per 10 giorni, riprendere solo in caso di necessità.
Chi deve usarla:

La sua assunzione viene consigliata a tutti, alla persona grassa e alla magra, nel super lavoro sia fisico che mentale, in tutte le affezioni vasocircolatorie, in tutte le affezioni al fegato e all'apparato digerente, respiratorio, negli stati influenzali e infettivi, nelle malattie reumatiche e artritiche, nelle malattie della pelle. Combatte il colesterolo, ed e eccezionale per la forfora e la caduta dei capelli ( succo di Aloe misto a shampoo è depurativo e disintossicante per l'alto contenuto di aloina, barbaloina


IMPIEGO

Ci sono molti modi di usare la "pianta medicamentosa", ma tutti derivano dalla chiara fresca gelatina che è dentro la foglia della Aloe. Per ottenere questa gelatina dovete spezzare o tagliare una foglia di Aloe. Vera, Tagliate la spessa lucente foglia verde con un coltello ed usate un cucchiaio per raccogliere questa chiara gelatina. Se c'è bisogno solo di un piccolo quantitativo e sufficiente staccare la punta di una foglia senza danneggiare la pianta. Prendete la foglia e strizzatela delicatamente come fareste con un tubetto di dentifricio. La gelatina può essere usata come trattamento immediato per piaghe e bruciature.

Per piccole bruciature e scottature: fate un cataplasma della gelatina di Aloe e applicatelo senza stringere sull'area interessata.
Per punture di insetti, punture d'ape, scottature solari, etc.: applicare liberamente sulla zona interessata o, a seconda dei casi, fare un cataplasma.
Per piccoli tagli e abrasioni; apporre pura gelatina di Aloe Vera come fareste con una qualsiasi pomata medicale, quindi bendare.
Per piccole irritazioni della pelle: fare un cataplasma di gelatina di Aloe, indi fate asciugare per 50 secondi e poi staccate delicatamente. Non lavare per almeno 8 ore dopo l'applicazione.
Se troverete che tutto ciò funziona potrete buttare tutti quegli unguenti, quei saponi, quelle pomate strapubblicizzate e incominciare la coltivazione della nostra Aloe
La gelatina di Aloe può anche essere trasformata in un tonico che può essere ingerito. Per fare il tonico la gelatina deve essere liquefatta in un miscelatore o immersa in acqua e in frigorifero per alcuni giorni.
A seconda del problema. usare giornalmente da 2 a 4 once di gelatina liquida mescolata al vostro succo o bevanda preferita. Il gusto del gel e amaro.
ATTENZIONE: non usate il succo giallo marrone proveniente dalla corteccia, esso contiene il purgante Aloin che è una sostanza usata in parecchi lassativi che, se assunta in quantitativi impropri può irritare l'intestino.
Noi non desideriamo far credere che questa pianta di tipo miracoloso debba sostituire la vostra periodica visita medica.
Se avete uno specifico problema di salute vi raccomandiamo di rivolgervi al medico.


L'Aloe, conosciuta già nell’antichità come pianta dell’immortalità, è straordinariamente disintossicante e ha proprietà miracolose. La ricetta detta di “Padre Romano Zago” un rimedio naturale molto efficace utilizzato dalle popolazioni povere del Brasile. Questa ricetta si basa sulle proprietà curative e di prevenzione dell’ “Aloe Arborescens”, un tipo particolare di Aloe dai principi attivi particolarmente potenti.

Gli estratti dell'Aloe Arborescens vengono impiegati da anni nell'industria farmaceutica per curare le più svariate malattie ed è senz’altro tra i più attivi e incisivi rimedi anti-cancro. Negli ultimi anni in molti paesi, e in particolare negli Stati Uniti d’America, sono state condotte approfondite ricerche in laboratorio sugli effetti dell’Aloe Arborescens e i risultati combaciano con quelli della tradizione dei popoli indigeni.

La ricetta si applica da secoli in Sud America e in Oriente, nelle regioni più isolate, e ha guarito migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo, procurando speranze e benessere tra quelle popolazioni che non fanno uso dei prodotti delle industre farmaceutiche.

In Giappone questa ricetta è diffusissima ed è considerata la "cura che guarisce tutto". Probabilmente, l’Aloe Arborescens è tra le pianta medicinali più diffuse nel mondo. In varie culture e in epoche diverse, è stata consigliata per un gran numero di disturbi, tra i quali le malattie della pelle, le ulcere, è usata per accelerare la guarigione delle ferite, per curare l’insonnia, per i disturbi dello stomaco, per stipsi, emorroidi, pruriti, ustioni da sole, raffreddore, mal di testa, ferite da insetti, tagli, dissenteria, infezioni alle vie urinarie, per ridurre le cicatrici e anche per facilitare la crescita dei capelli

 

 

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