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La ricetta di padre Romano Zago. Ricetta fatta con le foglie fresche dell'Aloe arborescens miller, Pulire le foglie con un panno asciutto, asportare con un coltellino le spine laterali ed eventuali imperfezioni, spezzettare le foglie e metterle nel frullatore. Aggiungere il distillato e il miele, frullare il contenuto. Come si usa: Mescolare bene il frullato ogni volta che si usa La sua assunzione viene consigliata a tutti, alla persona grassa e alla magra, nel super lavoro sia fisico che mentale, in tutte le affezioni vasocircolatorie, in tutte le affezioni al fegato e all'apparato digerente, respiratorio, negli stati influenzali e infettivi, nelle malattie reumatiche e artritiche, nelle malattie della pelle. Combatte il colesterolo, ed e eccezionale per la forfora e la caduta dei capelli ( succo di Aloe misto a shampoo è depurativo e disintossicante per l'alto contenuto di aloina, barbaloina
Ci sono molti modi di usare la "pianta medicamentosa", ma tutti derivano dalla chiara fresca gelatina che è dentro la foglia della Aloe. Per ottenere questa gelatina dovete spezzare o tagliare una foglia di Aloe. Vera, Tagliate la spessa lucente foglia verde con un coltello ed usate un cucchiaio per raccogliere questa chiara gelatina. Se c'è bisogno solo di un piccolo quantitativo e sufficiente staccare la punta di una foglia senza danneggiare la pianta. Prendete la foglia e strizzatela delicatamente come fareste con un tubetto di dentifricio. La gelatina può essere usata come trattamento immediato per piaghe e bruciature. Per piccole bruciature e scottature: fate un cataplasma della gelatina di Aloe e applicatelo senza stringere sull'area interessata.
L'Aloe, conosciuta già nellantichità come pianta dellimmortalità, è straordinariamente disintossicante e ha proprietà miracolose. La ricetta detta di Padre Romano Zago un rimedio naturale molto efficace utilizzato dalle popolazioni povere del Brasile. Questa ricetta si basa sulle proprietà curative e di prevenzione dell Aloe Arborescens, un tipo particolare di Aloe dai principi attivi particolarmente potenti. Gli estratti dell'Aloe Arborescens vengono impiegati da anni nell'industria farmaceutica per curare le più svariate malattie ed è senzaltro tra i più attivi e incisivi rimedi anti-cancro. Negli ultimi anni in molti paesi, e in particolare negli Stati Uniti dAmerica, sono state condotte approfondite ricerche in laboratorio sugli effetti dellAloe Arborescens e i risultati combaciano con quelli della tradizione dei popoli indigeni. La ricetta si applica da secoli in Sud America e in Oriente, nelle regioni più isolate, e ha guarito migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo, procurando speranze e benessere tra quelle popolazioni che non fanno uso dei prodotti delle industre farmaceutiche. In Giappone questa ricetta è diffusissima ed è considerata la "cura che guarisce tutto". Probabilmente, lAloe Arborescens è tra le pianta medicinali più diffuse nel mondo. In varie culture e in epoche diverse, è stata consigliata per un gran numero di disturbi, tra i quali le malattie della pelle, le ulcere, è usata per accelerare la guarigione delle ferite, per curare linsonnia, per i disturbi dello stomaco, per stipsi, emorroidi, pruriti, ustioni da sole, raffreddore, mal di testa, ferite da insetti, tagli, dissenteria, infezioni alle vie urinarie, per ridurre le cicatrici e anche per facilitare la crescita dei capelli
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